Un programma di vita

“Oggi la festa liturgica di santa Tecla. In questo giorno la Chiesa ci invita alla gioia: santa Tecla che è celebrata come la prima martire fra le donne, la prima martire del cristianesimo. Primo martire, come uomo, santo Stefano.

Ci invita alla gioia sì, particolarmente perché il suo nome è un programma, un programma di vita, ma è anche un programma di vita la Prima Maestra. Se ci fosse l’umiltà e la pietà che ha la Prima Maestra, allora si godrebbe veramente una gran pace, sempre interna ed esterna, pure nelle difficoltà che nella vita sono immancabili e che cresceranno se noi siamo buoni.

Cresceranno in proporzione dell’età, in proporzione delle pene che ci meritiamo, e che meritiamo perché il Signore le manda a chi sa sostenerle affinché si faccia più santo.

La pietà della Prima Maestra è nota a tutte, non soltanto per la quantità di preghiera, la fedeltà alle pratiche, ma soprattutto ciò che distingue la preghiera è la qualità”

(23 settembre 1960, in occasione della festa liturgica di Santa Tecla).