Iter-verso la beatificazione della venerabile suor Tecla Merlo

“Sono stato testimone della sua vita dal 1915 fino al termine.
La Prima Maestra era in continua ascesa verso Dio.
Due segreti nella sua vita,
che sono i segreti dei santi e degli apostoli: umiltà e fede.
Umiltà, che porta alla docilità. Molte volte era buio, rischioso,
non apprezzato quello che le si presentava. Ma la virtù superava le difficoltà.
Era debole quanto a salute,
ma forte quanto allo spirito. Tenace e obbediente fino al sacrificio.”

(Beato Giacomo Alberione)


Suor Tecla Merlo muore ad Albano Laziale il 5 febbraio 1964. Nel luglio 1967, viene presentata la richiesta al cardinale Arcadio Larraona, allora  prefetto della Sacra Congregazione dei Riti, di iniziare i Processi informativi per avviare il cammino verso la canonizzazione.

Il 15 luglio dello stesso anno, la Sacra Congregazione dei Riti emette il Decreto per l’apertura dei processo ordinario informativo. Il 26 ottobre 1967 inizia, a Roma, il Processo Ordinario per raccogliere le testimonianze e la documentazione sulla fama i santità, vita, virtù, miracoli di Suor Tecla. Questa prima tappa,  si conclude il 23 marzo 1972.

Il 10 dicembre 1967, ad Alba, viene aperto il Processo rogatoriale presso il Tribunale ecclesiastico che si conclude il 4 maggio 1971.

Il 21 ottobre 1982 si apre il Processo Apostolico presso il Tribunale di Alba.

Il 25 gennaio 1987, nel tempio di San Paolo in Alba, si svolgevano due solenni cerimonie: la sessione di chiusura del “processo cognizionale” sulla vita, virtù e opere del Beato Giacomo Alberione e la sessione conclusiva del “processo apostolico” sulla vita, virtù e opere della Ven. Sr. Tecla Merlo, sua fedele collaboratrice nella fondazione delle Figlie di San Paolo e di tutta la Famiglia Paolina.Due processi diversi: quello del Beato Giacomo Alberione, è stato condotto secondo le norme della Costituzione Apostolica Divinus perfectionis Magister promulgata il 25 gennaio 1983 da Giovanni Paolo II, mentre il processo di Sr. Tecla, iniziato nel 1967, ha seguito l’iter precedente.

Costatata la fede indiscussa, la speranza incrollabile, la carità piena e universale di Maestra Tecla,  la “Positio super vita et virtutibus” è stata sottoposta a una Commissione di esperti teologi, quindi di Cardinali e vescovi, infine al Papa che il 22 gennaio 1991 ha firmato il Decreto dell’eroicità delle virtù. Da quel giorno Maestra Tecla è riconosciuta da tutta la Chiesa come Venerabile.

Per procedere alla beatificazione di questa donna che ha vissuto da contemplativa l’apostolato più moderno ed attuale, quello della comunicazione sociale, si attende un miracolo, attribuito alla sua intercessione.

Nel corso del processo di beatificazione, sono giunte alla Postulazione della causa, alcune migliaia di lettere che attestavano grazie dal Signore per l’intercessione di Sr. Tecla Merlo. Altre persone in ogni parte del mondo continuano a scrivere per comunicare grazie e favori particolari. Su questo sito, pubblichiamo le lettere o le relazioni di grazie più significative.

Invitiamo tutti coloro che ricevono, per intercessione di Sr. Tecla Merlo, grazie particolari, di inviarne comunicazione al sito web o all’indirizzo della

Superiora generale
Figlie di San Paolo
Via San Giovanni Eudes, 25- 00163 Roma
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